In questi giorni stanno uscendo le notizie più disparate circa il 3° Settore, anche da parte di altre federazioni bandistiche.
Confermiamo quanto espresso nei mesi scorsi: i nostri esperti ci invitano ad aspettare, dato che mancano ancora troppi decreti attuativi per capire se vale la pena o no rientrare nel 3° Settore.
E’ vero che, nel frattempo, i tempi diventano sempre più stretti, e proprio per questo dovrebbe essere imminente l’annuncio, da parte del Governo, di un ulteriore proroga alla scadenza del 2 Agosto, sembrerebbe almeno di un anno.
Nel frattempo continuiamo a lavorare affinché si risolvano i problemi: se portiamo a casa la de-commercializzazione delle nostre attività (art. 148 TUIR) e la conferma dell’art. 67 TUIR per i collaboratori tecnici, che verrebbe anche leggermente variato per risolvere la questione delle interpretazioni, per adesso avremmo risolto il problema della sopravvivenza.
In seconda battuta si lavorerà per ottenere la parificazione alle Associazioni Sportive Dilettantistiche ed altro ancora, tutte questioni che, per forza, non potevano essere contenute nel PdL presentato recentemente alla Camera, pena la non considerazione dello stesso.
Abbiamo pronto anche un piano B e, all’occorrenza, anche un piano C per dare tutte le informazioni necessarie per entrare nel 3° Settore, ma speriamo di darvi prima delle notizie positive che evitino ciò.
E’ in quest’ottica che NON divulghiamo notizie che non sono ancora corrispondenti alla realtà: altri stanno dicendo che, nel Decreto “Crescita”, c’è una proroga alla pubblicazione dei contributi pubblici sui propri siti. E’ vero, ma il decreto NON E’ ANCORA STATO APPROVATO E PUBBLICATO SULLA GAZZETTA UFFICIALE,  quindi tale proroga non è ancora confermata. Prima di dare false speranze, preferiamo attendere il testo definitivo.
Seguirà un documento più particolareggiato sul lavoro che stiamo facendo da anni sulla Riforma del 3° Settore (ben 4, prima ancora della sua uscita).
Invitiamo, come sempre, a diffidare da chi dice di avere capito tutto, e non lo diciamo noi, ma i nostri esperti, tra cui un Dottore Commercialista specializzato in non profit e nel gruppo che segue l’argomento a livello nazionale, nonché un Avvocato consulente anche del CONI.
Chiedete, siate curiosi, ma tenetevi informati !
Da parte nostra provvederemo, come sempre, a passarvi tutte le informazioni di cui verremo a conoscenza.