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Corpo Bandistico Comunale di Ponte San Pietro
Cenni Storici:
Quando una Banda scompare, con essa se ne va non solo un pezzo di storia di un paese. Sparisce anche un patrimonio di esperienze, tradizioni, cultura popolare. Un evento del genere a Ponte S.Pietro si è verificato attorno alla metà degli anni ’70. Aveva già compiuto cent’anni la vecchia Banda di Ponte. Era nata nel 1870 e ne aveva passate tante, due guerre mondiali oltre ai periodi di crisi che inevitabilmente fanno parte della vita di qualunque associazione. Era molto conosciuta e apprezzata anche fuori provincia, farne parte costituiva un motivo d’orgoglio. Eppure si spense. A tutt’oggi tutto ciò che ne rimane è un labaro consunto e una vecchia grancassa. Dispiacque a tutti, ma tutto finì lì e per molti anni i vari servizi civili e religiosi videro la presenza saltuaria di Bande dei paesi vicini.Finalmente nel pieno degli anni ’90 a qualcuno venne in mente di far rinascere ciò che ormai sembrava morto e sepolto. Fortuna volle che questo qualcuno fosse niente meno che il sindaco Giuliana Reduzzi, da sempre appassionata di musica. Se per disfare una Banda ci vuole poco, al contrario per ricostituirla occorrono tempo, passione, competenza e soldi. Il Comune poteva fare la sua parte proprio per quanto riguardava l’aspetto finanziario, ma tutto il resto doveva essere cercato, plasmato, costruito. Iniziò a girare la voce e si partì con le iscrizioni per i corsi di musica. Nel giro di qualche mese si costituì un gruppo formato in maggioranza da adolescenti e alcuni adulti, una quindicina in tutto. Le lezioni di teoria e solfeggio, tenute dal prof. Lorenzi, partirono all’ inizio del ‘97 e verso la fine dello stesso anno arrivarono anche gli strumenti.Prima di imparare a suonarli ci vollero parecchi mesi e tanta pazienza da parte degli insegnanti. Nel frattempo il gruppo era lievitato, raggiungendo una ventina di elementi. Il debutto avvenne in occasione del Natale ’98, nella sede provvisoria all’interno della biblioteca comunale. La direzione era affidata alla bacchetta del prof. Filippi, valente maestro di pianoforte. L’impostazione era quella tipica dell’orchestra giovanile, dove l’aspetto didattico prevale sull’attività vera e propria, in genere limitata a pochi concerti l’anno. All’interno di questo solco sono da ricondurre i concerti del ’99, il primo a giugno per l’importante festività del patrono S.Pietro e l’altro verso Natale. Ad un osservatore esterno poteva sembrare che tutto procedesse nel migliore dei modi. In realtà il nuovo millennio avrebbe visto decisivi cambiamenti. Successe che il Comune, desideroso di poter usufruire dei servizi di una banda vera e propria, diede incarico ad Antonio Padovano di fare quello che riteneva opportuno per raggiungere l’obiettivo. Bandista di lungo corso nonché consigliere ABBM (Associazione Bergamasca Bande Musicali), Padovano si mise subito al lavoro avvicendando gran parte degli insegnanti con altri più adatti agli obiettivi che gli erano stati richiesti. Come direttore fu scelto Antonio Coter, maestro esperto, gran trascinatore, messosi in luce da tempo alla guida della banda del suo paese, Colzate. Successivamente fu la volta dei vari maestri dei corsi di musica, divisi tra le varie sezioni ( flauti, clarinetti, sax, ottoni, percussioni). Molto importante fu anche l’avvio tempestivo del programma di collaborazione con le locali scuole elementari. Affidato inizialmente allo stesso maestro Coter, il programma si rivelò uno strumento indispensabile per avvicinare i giovani alla musica in generale ed a quella bandistica in particolare, facilitando a quelli più interessati l’ingresso ai corsi di musica organizzati dalla banda stessa. Un collegamento che in altre realtà aveva prodotto eccellenti risultati. Il primo concerto del “nuovo corso” ebbe luogo in occasione del Natale 2000 a Ponte S.Pietro, all’interno della Chiesa Nuova. Per rimpolpare l’organico della banda, da Colzate e dintorni giunsero alcuni elementi esperti, fatto che anche negli anni seguenti si ripetè con regolarità a tutti i concerti importanti. Un metodo utilizzato da gran parte delle bande, discusso e discutibile, probabilmente inevitabile in complessi giovani, inesperti e carenti in alcune sezioni. Per il primo servizio civile bisogna attendere il mese di marzo dell’anno dopo. Si inaugurava un campo di calcio al quartiere Clinica e la banda era piuttosto impreparata. Conosceva solo l’Inno di Mameli e 2 marce (Vera e Francesca) che il vicemaestro Willer Bologna aveva portato dalla vicina Prezzate. Proprio da lì giunse l’aiuto che serviva e che tra l’altro permise di instaurare tra i due gruppi un solido rapporto di amicizia e collaborazione destinato a protrarsi anche negli anni a venire. Ormai il meccanismo era partito, simile a quello di tante altre bande ma allo stesso tempo diverso, perché ognuna ha la sua personalità, con relativi pregi e difetti ed un modo differente di raggiungere obiettivi comuni ( fare musica, divertirsi, trovare nuovi amici, conservare tradizioni ed educare al rispetto degli altri).In questi anni numerosi sono stati i concerti eseguiti dalla Banda di Ponte S.Pietro. Canonici quelli di fine giugno in occasione della festività dell’omonimo santo e quello natalizio. Ormai una piacevole abitudine quelli organizzati dall’ABBM in collaborazione con i comuni bergamaschi e non, per la”Rassegna Bandistica” ed “Estate vivi la tua città” . Indimenticabile il grande concerto della primavera 2004 “Bande e Cori” assieme alla Banda di Colzate ed ai Cori di Vertova e Briolo, ripetuto a Ponte S.Pietro l’anno dopo. Importante anche la nascita della simpatica Junior Band, composta da giovani bandisti e allievi dei corsi di musica del 2° e 3° anno, datata marzo 2005. Direttrice del complesso è la dinamica maestra Sonia Spada. Unico momento difficile in un contesto altrimenti sereno, è stato quello che ha visto nell’ottobre del 2006 Antonio Coter lasciare a malincuore la direzione della banda per improrogabili impegni famigliari. Un duro colpo per tutti, ma sono cose che succedono. Prezioso in un momento del genere l’aiuto fornito dal maestro Antonino Accardi, grazie al quale è stato possibile preparare un ottimo concerto natalizio. Una semplice parentesi, ma ha lasciato davvero un bel ricordo. Dal marzo 2007 nuovo direttore è il maestro Pierangelo Gabbiadini.
Contatti:
Presidente: Antonio Padovano
Indirizzo: Via Verdi, 7 - 24036 Ponte San Pietro (BG)
Numero Telefonico: Presidente 347/0439283
e-mail: info@bandadiponte.com
WebSite: www.bandadiponte.com